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CAMPACI E RONZONI CAMPIONI IGP

Con il round 6 che ha avuto luogo sul circuito Riccardo Paletti di Varano dè Melegari si è concluso il campionato International Grand Prix 125-250.

Una stagione, l’ottava con l’attuale gestione e la sedicesima in autogestione, verrà ricordata per molti aspetti. Da una parte la flessione del numero di partecipanti nella classe 250 (gp e sp) ha influito, solo numericamente, sulla sportività che ha sempre contraddistinto questa tipologia di gare. E’ evidente che il numero di adesioni è più basso rispetto alle passate stagioni ma è anche vero che Il livello tecnico dei partecipanti è costantemente alto.

Un calendario di sei date unico nel suo genere, ha portato i piloti Igp in sei diversi circuiti con cadenza mensile fornendo un ampio spettro di tipologia di tracciato: dai tortuosi come Cervesina e Magione ai lunghi e veloci come Mugello e Rijeka e tecnici come Vallelunga e Varano. Un percorso sportivo che esalta le doti delle moto da gran premio e le capacità di adattamento dei piloti.

Il progetto Academy dedicato ai giovani ha avuto un grande successo. Tre i piloti coinvolti, Scorpaniti, Caccamo e Campaci un trio di minorenni che insieme ad Alessandro Pozzo (18anni) e le varie wild card come Manuel Macrelli (14anni) Simone Zamboni (17anni) e Mirko gennai (15anni) hanno portato una ventata di freschezza e attirato l’attenzione degli addetti ai lavori.

Il campione IGP 2018 della 125gp esce proprio dalle fila del progetto Academy: Andrea Campaci (15anni) all’esordio in 125 con alle spalle solo 3 gare al Civ in premoto3 a 4tempi e pit bike del campionato Italian Cup 12pollici. Il milanese, ragazzo di poche parole, molto riflessivo e schivo, non si è lasciato intimorire dall’esperienza dei suoi antagonisti. Dal primo round di Vallelunga al quarto del Mugello, Campaci ha maturato la consapevolezza di poter dire la sua. Proprio nel round toscano Andrea ha fatto la differenza gestendo sempre in testa  dalle prove libere alla gara. Gara da interpretare con molta attenzione vista l’improvvisa diminuzione della temperatura pochi minuti prima del via (18 gradi il 26 agosto ndr). Nel round croato, pista sconosciuta a tutti, ha subìto la grande prestazione del compagno Alex Scorpaniti ma è riuscito negli ultimi metri a risorpassare Simone Caccamo. Sorpasso che gli fa guadagnare altri 4 preziosissimi punti in classifica. A Varano per l’ultimo round, Campaci ha fatto il suo dovere: arrivare al traguardo amministrando il vantaggio (13punti). Forse la sua prestazione è stata minata dalla caduta in prova libera (bagnata) e al quel punto la logica imponeva di non esporsi a rischi inutili.

Jarno Ronzoni in forza dal 2011 al Nico Racing Team conquista per la quarta volta il titolo della 250gp. Una vittoria non del tutto scontata. Il diretto antagonista è stato il diciottenne Alessandro Pozzo in sella alla Yamaha del Team della Madonna di Valerio Savazzi. Il torinese, seconda stagione per lui in 250gp, ha iniziato la stagione con la vittoria del primo round a Vallelunga. Fortunosa per alcuni aspetti (rottura del silenziatore dell’Aprilia di Ronzoni negli ultimi giri)  ma con la consapevolezza di poter registrare vari crono al pari del bergamasco. Al secondo round disputato a Cervesina Pozzo ha gestito alla grande. Una vittoria maturata dopo una breve rimonta dovuta ad un pessimo start. A Magione per il terzo round Ronzoni comincia a ragionare in ottica campionato. Deve darsi da fare e lo fa nel modo che conosce meglio, dare gass. Per lui pole position, di pochissimo su Pozzo e vittoria in solitaria. Pozzo avrebbe potuto gestire il vantaggio accumulato in classifica  accontentandosi di una seconda posizione sicura ma alla chiusura del primo giro cade alla curva prima del traguardo senza riprendere la corsa. Al Mugello si è corsa una gara al cardio palma. Pole per Ronzoni disputata solo con la Q1 in quanto la Q2 era bagnata. In gara Jarno Ronzoni ha subito diversi attacchi da parte di Pozzo soprattutto nella seconda parte. Un sorpasso incredibile all’Arrabiata1 fa pensare che i giochi siano fatti per Pozzo, ma l’esperienza e il sangue freddo del bergamasco ha fatto la differenza. Ronzoni taglia per primo il traguardo con appena 3decimi di vantaggio. Al round croato, Pozzo arriva deciso per il riscatto. Il responso delle prove libere era a favore di Pozzo anche perché il torinese ha avuto dalla sua qualche turno in più per provare. Le ultime due prove libere del venerdì sono state effettuate in condizione di pista bagnata e Ronzoni ha preferito non scendere in pista. La sorpresa negativa arriva sul finale della prima prova ufficiale. Pozzo saldamente in testa ai crono, incappa in un rovinoso high side procurandosi uno stiramento alla spalla e danni irreparabili alla sua Yamaha. Da quel momento Ronzoni ha avuto vita facile per una vittoria alla portata. Heierli ci ha messo del suo ma nella seconda metà della gara ha ceduto il passo. Ronzoni conquista matematicamente il titolo della 250Gp. A Varano per l’ultimo round 2018, torna in pista Pozzo con una nuova Yamaha con una messa a punto non all’altezza della moto usata fino a Rijeka e complice l’imperfetta condizione fisica (spalla dolorante) non riesce ad essere della partita. In compenso Daniele Scagnetti su Honda (ante 2000) ha dettato legge. Pole position, vittoria e best lap per il romagnolo già bi-campione italiano della 125Sp. Vittoria arrivata alla quinta gara effettuata su una 250 da gran premio lo premia anche per la gestione di tutto il fine settimana. Con una scelta precisa delle mescole delle gomme e un ottimo settaggio delle sospensioni, ha quadrato il cerchio con una grande conoscenza del tracciato varanese.

Un ringraziamento particolare è indirizzato a Bridgestone Italia per la fornitura delle coperture Bridgestone Battlax che hanno equipaggiato l’Honda 125gp di Andrea Campaci (campione 125Gp) e l’Aprilia di Jarno Ronzoni (campione 250Gp); alla ditta di carburanti Magigas per la fornitura a prezzi convenzionati e il supporto al progetto Academy igp; a Domino Racing per il supporto tecnico; a Ber-Arai per il supporto tecnico al progetto Academy e per i premi omaggio dei podi finali della 125 e della 250 ; a Vircos per le convenzioni d’acquisto privilegiate.

Ro.Ma.

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